CHITARRA: IMPROVVISAZIONE E FREAK SHOW

By Andrea

Tecnica chitarristica zero (o poco ci manca), look casuale e una faccia un po’ “così”, eppure…

Ho deciso di inaugurare il primo vero post del mio super blog con un video tuboso realizzato da un ragazzo come ce ne sono tanti sul web ma con un’unica grande, grandissima peculiarità distintiva:

Durante la trance musicale (perché di questa si tratta) David assume espressioni facciali di raro estro e grazia; un susseguirsi di volti straordinari in cui la mimica si fa poesia e significanti spirituali attraversano l’osservatore inducendo alterazioni di coscienza e vette di autentico stupore.

Il metal, genere esibito dal geniale canadese, costituisce poi un’ideale cornice per le performance plastiche e iperboliche del nostro, conferendo tono e robustezza all’intera struttura artistica. Che dire? Notevole!

Nel suo mutare espressione, nel suo giocare col volto occhialuto e ordinario, David si fa tramite di forze misteriose e ancestrali veicolando impulsi primordiali e atavici: lo stupore dell’homo erectus alle prese col fuoco, Colombo di fronte al continente americano, la teoria della relatività contemplata da Einstein la prima volta.

Un video da guardare e riguardare assaporandone le molteplici sfaccettature; ad ogni visione si scopre qualcosa di nuovo, magari un flash, una sensazione che non riesci a tradurre oppure quel ‘click’ nel cervello che porta, seppure il tempo di un lampo, a scorgere la linea indefinita, eterea – spesso incomprensibile e fuggevole – che nelle realtà più alte separa il semplice gioco (o scherzo) dall’autentica Opera d’Arte.

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Una Risposta a “CHITARRA: IMPROVVISAZIONE E FREAK SHOW”

  1. Elena Dice:

    non può essere vero… O.O è un muppet… ne sono certa!

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